mercoledì 30 dicembre 2015

Come apparecchiare la tavola a Capodanno?


Il menù di Capodanno è definito, all'oufit penseremo all'ultimo momento, non ci resta che apparecchiare la tavola per il Cenone.

Voglio una tavola elegante, voglio dedicare attenzione ai particolari e vorrei che tutti si sentissero a proprio agio.

Voglio un centrotavola originale. Sono stufa di agrifoglio, candele e pigne!

Anche se non è certo un vero centrotavola io scelgo un villaggio, in legno tutto bianco, con i pini e le casette, che illumina finestre e lampioncini quando il sole tramonta.

Voglio dei portatovaglioli che ricordino a agli invitanti che manca poco al nuovo anno!

Bastano nastro e vecchi orologi da taschino (i miei sono fermi da moltissimo tempo), e se non li avete potete disegnarli sul cartoncino e ritagliarli.

lunedì 28 dicembre 2015

3 Ricette Facili per il Menù di Capodanno


Abbiamo appena finito di sparecchiare la tavola di Natale e subito un altro dilemma: Il Cenone di Capodanno!

Quest'anno aspetteremo il nuovo anno a casa, con pochi amici e un menù di Capodanno facile e veloce che permetta a tutti di godersi la serata.

Sarà un Capodanno tradizionale, ognuno indosserà qualcosa di rosso e, come buono auspicio, si mangeranno lenticchie a volontà per augurarci un anno fortunato e ricco di prosperità....sperando che questa volta finalmente funzioni!

Il menù però non sarà tradizionale, quest'anno sperimentiamo nuove ricette e uno stile di vita sano, quest'anno il nostro menù di Capodanno sarà vegetariano!

E' un tipo di cucina che mi affascina moltissimo, ma non essendo (per il momento) un'esperta ho scelto delle ricette facili e con preparazioni veloci, così da non passare tutto il tempo dietro a forni e fornelli!

Ognuno parteciperà con qualcosa,  così da permettere a tutti di godersi l'ultima notte dell'anno.

domenica 13 dicembre 2015

Facciamo una pausa?


"Il lavoro non mi piace, non piace a nessuno.
Ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. 
La propria realtà, per se stessi, non per gli altri, ciò che nessun altro potrà mai conoscere"

Joseph Conrad

Tutti abbiamo bisogno di una pausa.

Ma non di quelle pause fatte di caffè condivisi e chiacchiere forzate.

Abbiamo tutti bisogno di sederci e non fare niente.

Rilassarci in una posizione comoda, diventare parte integrante del divano e lasciare che tutti i muscoli si distendano.

E poi fissare il vuoto e godersi il momento.

La mia pausa di oggi è per crogiolarmi nella soddisfazione di un traguardo raggiunto.

Una meta che sembrava così lontana ma che è stata comunque conquistata.

martedì 8 dicembre 2015

Addobbando l'Albero di Natale

Decorazioni Natale

Mi piace pensare che in Italia esista un giorno, l'8 Dicembre, dedicato a preparare albero e presepe e per allestire la casa in vista del Natale.

Mi piace pensare che in tutte le case le famiglie si riuniscano per scegliere gli addobbi.

Mi piace pensare ai bambini che preparano il presepio con i loro papà scegliendo con cura la posizione di pastori e pecorelle.

Mi piace pensare alle mamme che spiegano che Gesù Bambino andrà messo nella culla solo la notte del 25 Dicembre, perché è quello il giorno in cui è nato.

lunedì 30 novembre 2015

E' troppo presto per pensare al Natale?

TOVAGLIA EFFETTO PIZZO & RAMO DECORATIVO
Neanche siamo a Dicembre e ovunque è Natale.

Per quanto precoce devo ammettere che non mi disturba tutta questa atmosfera di festa che si respira in questo periodo dell'anno.

Sicuramente il significato del Natale passa in secondo piano e prevale l'aspetto più commerciale e festaiolo.

Ma a me piace comunque!

Mi piace entrare in negozi  stracolmi di addobbi per tutti i gusti, 

Mi piace scegliere ogni anno come personalizzare i miei pacchi,


lunedì 23 novembre 2015

Biscotti Anice & Cannella


"Ogni persona che passa nella vostra vita è unica.
Sempre lascia un po' di sé e si porta via un po' di noi.
Ci sarà chi si è portato via molto,
ma non ci sarà mai chi non ha lasciato nulla.
Questa è la più grande responsabilità della nostra vita
e la prova evidente che due anime non si incontrano per caso."

Jorge Luis Borges

Non ho mai amato le tradizioni.

A parte il pranzo di Natale non credo di rispettarne molte, per lo meno non quelle condivise da tutti.

Ma ce n'è una a cui tengo tantissimo, che non ha una data prestabilita, ma viene decisa di anno in anno a seconda della disponibilità dei partecipanti.

Una tradizione nata da un'amicizia e rispettata proprio in nome di questa amicizia.

La chiamiamo la cena delle acciughe, ma in realtà lo scopo è quello di preparare il calendario dell'avvento per le bambine.

Il calendario deve essere fatto a mano e in ogni casellina viene riposto un indovinello.

Ovviamente ad ogni indovinello corrisponde un piccolo pensiero per le bimbe.

La tradizione prevede una cena a base di cibi elaborati e rigorosamente iper calorici, quantità abbondanti di vino corposo e innumerevoli biscotti speziati (per creare un po' di atmosfera natalizia).

Il vino è necessario per stimolare la creatività, e anche se a volte il risultato non è all'altezza delle aspettative le piccole sembrano apprezzare comunque.

Probabilmente ci divertiamo più noi a preparare che le bambine nella loro caccia al tesoro, ma in fondo è proprio questa la forza dell'amicizia.

lunedì 9 novembre 2015

Tortine margherita


Lo so, i luoghi comuni sulle stagioni sono scontati e spesso infondati, ma non posso fare a meno di condividere con voi la mia felicità per queste assolate giornate novembrine.

Non un sole pallido e stanco che regala i suoi ultimi raggi prima di ritirarsi per un lungo riposo invernale, qui si parla di un sole potente, che scalda e abbronza!

Passeggiare strisciando i piedi tra le foglie cadute con il sole che le colora di mille sfumature e lasciarsi scaldare su una panchina ascoltando musica a tutto volume.

Se potessi fermare il tempo lo farei adesso. 

Non per sempre, giusto il tempo per riposare e fare il pieno di energie. 

Voi vi siete mai chiesti dove vorreste andare o ritornare se esistesse la macchina del tempo?

Io non voglio tornare nel passato, i rimpianti li lascio là dove sono rimasti e non voglio scoprire in anticipo le sorprese, belle o brutte che siano, che il futuro mi riserverà.

Io vorrei  tornare su questa panchina
Vorrei questo sole caldo. 
Vorrei calpestare il tappeto di foglie multicolori che ricopre il sentiero. 
Vorrei questi alberi che con cadenza regolare lasciano cadere le loro foglie.
Vorrei queste foglie che si staccano dai rami e sembrano scendere al ritmo della musica che sto ascoltando.

Vorrei poter tornare qui tutte le volte che sento la stanchezza impossessarsi di me.
Vorrei premere un tasto e tornare qui quando sono arrabbiata.
Vorrei tornare qui per trovare serenità quando mi sento sopraffatta.

Purtroppo la macchina del tempo non esiste (per ora...), ma se novembre continua così potrò tornarci lo stesso su questa panchina.

E quindi ben vengano i luoghi comuni: "Non ci sono più le mezze stagioni"!

lunedì 2 novembre 2015

I Sogni son Desideri?


PARURE COPRIPIUMINO CUORI & RIGHE


"La realtà è il cinque per cento della vita.
L'uomo deve sognare per salvarsi"

Walter Bonatti (alpinista)

Io sogno continuamente.

A volte mi sveglio e ricordo perfettamente ogni dettaglio.

Altre volte invece nella mente rimangono solo piccoli frammenti del sogno e tutto rimane confuso e misterioso.

A volte sono sogni bellissimi! Altre incubi spaventosi.

A volte la mia mente condiziona i miei sogni, o perlomeno li indirizza dove vuole.

E poi ci sono i sogni ad occhi aperti. 

Sono i sogni più belli, perché permettono alla nostra fantasia di andare oltre la realtà. 

Non dobbiamo confonderli con il desiderio, perché il sogno è di più. 

lunedì 26 ottobre 2015

Vellutata di Zucca



Adoro la zucca!

E pensare che fino a qualche anno fa, non so per quale strana ragione, ero convinta che non mi piacesse.

Quando mi offrivano un piatto a base di zucca, declinavo l'offerta sostenendo convinta che proprio non mi piacesse.

Devo alle insistenze di un'amica, inorridita dal mio disinteresse per le zucche, la decisione di assaggiarla.

Riluttante e prevenuta ho assaggiato un cucchiaio di vellutata e ho scoperto un sapore dolce, ma allo stesso tempo piacevole e delicato.

Si può abbinare quasi con tutto, ha perfino delle velleità nei dolci ed è buona da gustare così, nella sua semplicità, passata al forno e condita.

Da allora aspetto la prima zucca dell'orto e la declino in tutte le varietà che conosco! 

Ogni tanto mi chiedo da dove venisse il mio rifiuto verso la zucca. La convinzione di averla assaggiata e di aver deciso che non fosse un gusto per me.

Forse la giudicavo  da quello che sentivo dire su di lei "la zucca è dolce" o forse avevo solo dei pregiudizi?

Forse non solo le persone ma anche gli ortaggi meritano una seconda possibilità?

lunedì 19 ottobre 2015

Dolcetto o Scherzetto? Muffin di Halloween


Prepariamoci per la notte di Halloween.

Prepariamoci a bambini che improvvisamente smettono di avere paura dei mostri e vogliono diventare fantasmi e scheletri.

Prepariamoci a dolcetti e caramelle dalle forme più mostruose.

Prepariamoci a maschere, ragni e ragnatele.

Prepariamoci a mummie, streghe e zucche intagliate.

Ma qualcuno sa con precisione quando Halloween è entrato a far parte della nostra vita?

Perché io non riesco a ricordare quando abbiamo iniziato a festeggiarlo.

Non bastava Carnevale?

Ma soprattutto per quale motivo per una notte permettiamo alle nostre peggiori paure e ai nostri incubi di lasciare l'inconscio e diventare "realtà"?

Nonostante abbia cercato delle risposte fino ad ora non le ho trovate.

L'unica consolazione è che per una notte, essere una strega non sarà un problema!

lunedì 12 ottobre 2015

Mini Strudel di Mele


"Le ragazze sono come le mele sugli alberi. Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e di ferirsi.
Le ragazze devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse...perché chi avrà bisogno di loro e le ama farà di tutto per raggiungerle."

William Shakespeare

I frutti estivi hanno definitivamente lasciato le bancarelle dei fruttivendoli e sono stati rimpiazzati dalle mele e dalle loro mille varietà.

Un unico frutto declinato in innumerevoli colori e sapori

Da qui in avanti saranno le protagoniste dei miei spuntini di metà mattina e le compagne fidate di pranzi e cene.

Se fosse vero quello che dicono, secondo i miei calcoli, non dovrei aver bisogno di un dottore per i prossimi trentanni.

Chissà se vale anche per il dentista?

Detti popolari a parte, c'è una leggenda che ha come "protagonista" la mela che mi affascina da sempre, quella raccontata da Aristofane nel Simposio di Platone.

Si racconta che in origine gli uomini erano degli essere perfetti e non c'era distinzione tra uomini e donne.  

Avevano una forma circolare, quattro mani, quattro gambe e due volti.

Perfetti come una mela.

Zeus, invidioso di tale perfezione, spezzò la loro doppia natura, e questo suo gesto crudele condannò gli uomini a una continua ricerca della propria metà.

I dubbi sulla veridicità del racconto rimangono, ma la sensazione di essere come una mela tagliata a metà in cerca della parte mancante mi sembra rappresentare perfettamente la natura di tutti gli uomini...o perlomeno la mia!

Siamo sempre alla ricerca di qualcosa che ci manca per raggiungere la perfezione, o almeno quello che crediamo essere perfetto.

Che sia l'amore, l'amicizia o il lavoro trascorriamo il tempo cercando di perfezionarci.

Nei momenti di sconforto, più che la metà di una mela, magari ci sentiamo uno spicchio, ma non preoccupiamoci troppo, con tutte le mele che ci sono in giro, c'è solo da stare allegri!!

lunedì 5 ottobre 2015

In cerca di un motivo per stare a letto!

TAVOLINO VASSOIO
E' sabato, fuori piove, la temperatura è scesa troppo velocemente e sto cercando nel profondo un motivo per alzarmi dal letto.
Il caffè sembra essere l'unica certezza, ma si potrebbe sempre tornare a letto per gustare la colazione in tutta rilassatezza tra le coperte.

Ma perché non si può semplicemente stare a letto e poltrire come se non ci fosse un domani.

E se ci fosse la possibilità di stare a letto 24 ore al giorno per 70 giorni consecutivi ed essere pure pagati per farlo?

lunedì 28 settembre 2015

Ciambella Fichi & Uva


"Ho sempre amato correre, è qualcosa che puoi fare da solo, unicamente grazie alla tua volontà.
Puoi andare in qualsiasi direzione, correre lento o veloce, o contro vento se ne hai voglia, scoprire nuovi luoghi usando solo la forza dei tuoi piedi e il coraggio dei tuoi polmoni"
Jesse Owens

Ho visto un film bellissimo che attraverso le parole semplici e oneste dei bambini affronta temi importanti e delicati.

Il film inizia con un susseguirsi di immagini di bambini che corrono.

E mentre mi facevo trasportare da quelle corse sfrenare per strada, nei campi e sulla spiaggia, mi sono chiesta: ma perché i bambini corrono sempre?

Corrono quando sono felici, corrono per venirti incontro e saltarti in braccio, corrono per giocare, per scappare, corrono su per le scale e per la strada.

Corrono e basta, senza una motivazione, senza un fine o un traguardo da raggiungere, corrono per il piacere di farlo.

E noi "grandi" sempre pronti a riprenderli con un "non correre!"...

Io corro da sempre, ma da quando ne ho memoria, dietro alla corsa c'è sempre un motivo.

Per uscire di casa e iniziare a correre ci devono essere delle motivazioni: una bella giornata, la voglia di rimettersi in forma, la necessità di sfogare rabbia e frustrazione.

Corro per sbloccare i pensieri, per trovare nuove ispirazioni, per sentire l'aria fresca e assaporare la fatica, ma corro sempre per un motivo.

Mi chiedo allora a che punto della nostra vita la corsa smetta di essere un istinto.

A che punto della nostra vita smettiamo di correre e rallentiamo il passo

A che punto della nostra vita la fatica ci impedisce di correre solo per il piacere di correre?

Non ho una risposta, ma di sicuro, quando vedrò un bambino lanciarsi in una corsa a perdifiato, non gli dirò "non correre".

domenica 20 settembre 2015

Una tavola Country per un Buon Appetito... Nonostante il galateo...

Piatti Galletto & Tovaglia Galletto
Mi piace leggere, ma non sempre mi piace ciò che leggo.

A volte scelgo un libro solo perché mi piace la copertina, altre perché qualcuno me lo ha consigliato. 

Non sempre si rivela il metodo migliore per selezionare le mie letture, ma questa volta però ha funzionato alla grande!

Una copertina tutta bianca con un bambino di spalle che salta e un titolo scritto in rosso che mi ha subito incuriosito "Momenti di Trascurabile Infelicità" di Francesco Piccolo.

Un libro semplice, che racconta in modo molto divertente e pungente le mille forme trascurabili di infelicità che ciascuno di noi vive ogni giorno.

Ho iniziato a leggerlo e non sono più riuscita a smettere.

"...Che si tratti di condividere l'ombrello con qualcuno, strappandoselo di mano per gentilezza fino a ritrovarsi entrambi bagnati...o di ammettere che le recite dei bambini sono una noia mortale...per non parlare delle persone troppe cortesi che ti tengono aperto il portone, costringendoti ad affrettare il passo"

lunedì 14 settembre 2015

Waffel con Ribes e Marmellata



"E' una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito.

E' una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradita, non credere in nessun amore perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato nel verso giusto. 

Ci sarà sempre un'altra possibilità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza.

Per ogni fine c'è un nuovo inizio." 

Il Piccolo Principe -Antoine de Saint Exupéry

I cambiamenti fanno parte della nostra vita.

Alcuni li rincorriamo fino a rimanere senza fiato e senza riuscire a raggiungerli.

Altri li conquistiamo con forza e tenacia e ce li teniamo stretti per paura di perderli.

Altri ancora arrivano come un fulmine nella nostra vita, quando meno ce lo aspettiamo e non sappiamo come affrontarli.

Perché tutti i cambiamenti, belli o brutti che siano, hanno il potere di destabilizzare, o meglio destabilizzare il nostro equilibrio.

Non c'è una "ricetta" per affrontare e superare i cambiamenti.

E nessuno può aiutarci in questo.

Dipende tutto da noi, dalla nostra determinazione, dalla nostra voglia di farcela, anche questa volta.

In fondo, ci sarà sempre un'altra possibilità. Perché per ogni fine c'è un nuovo inizio...

martedì 8 settembre 2015

Il riposo (sul divano) del guerriero!

 COPERTURE DIVANO TORTORA
Le giornate di settembre ci stanno regalando cieli azzurri, aria più fresca e un sole che ha ancora l'intensità estiva.

Non si può non approfittare di una domenica soleggiata e sgombra da nuvole.

Mi piace vivere intensamente giornate come queste e arrivare alla sera senza rimpianti.

La stanchezza si fa sentire, ma è mitigata dalla soddisfazione di aver goduto appieno di ogni momento.

La conclusione perfetta anche per chi, come me, non ama sprecare il proprio tempo, è scegliere con cura un libro e lasciarsi andare a un meritato riposo sul divano.

lunedì 31 agosto 2015

Muffin Integrali ai Frutti Rossi


Com'è possibile che agosto sia già passato e io non me ne sia accorta?

E' stato un mese intenso, le vacanze dimenticate da un pezzo e tantissime cose da scoprire e soprattutto da imparare.

Mi ero ripromessa che avrei sistemato tutti gli arretrati, sistemato la casa e pianificato gli impegni futuri.

Non tutto è stato spuntato dalla lista, ma qualche piccolo passo in avanti è stato fatto.

E a proposito di "to do list"...

La lista dei buoni propositi per l'autunno non è ancora pronta perché non c'è ancora stata l'occasione di ufficializzarla, ma i progetti sono chiari in mente.

Il bilancio di questa estate è decisamente positivo e mi preparo ai prossimi mesi con ottimismo e tanta voglia di fare.

A conti fatti non c'è stato molto tempo per riposare, ma nonostante ciò sento che le energie per affrontare le prossime sfide ci sono.

Qualche rimpianto non manca, soprattutto per tutte le cose che avrei voluto fare e non ho avuto il tempo (o la voglia...) di fare.

Non c'è problema, finiranno, come sempre, nella prossima lista!

lunedì 27 luglio 2015

Una tavola colorata


La vacanza continua, la lista dei posti visitati e delle spiagge in cui abbiamo fatto il bagno si allunga, ma le cose che restano da fare sono ancora molte e il tempo sembra non bastare mai.

Ormai ci siamo pienamente adeguati ai ritmi locali...

Il pranzo quando solitamente siamo abituati a bere il caffe' del pomeriggio e la cena quando ormai il sole e' tramontato da un pezzo.

Del resto il caldo sembra non dare tregua e concedersi una cena al fresco della sera e' quello che ci vuole.

Assaporare i sapori locali e i piatti tipici della cucina, permette di conoscere ancora di piu' il Paese che stai visitando.

La Sicilia da questo punto di vista ha molto da offrire:

Granite al gelso nero,
Gelato al pistacchio di Bronte,

e ancora...

Cannoli con ricotta fresca,
Arancini,

Pasta alla Norma con melanzane e ricotta salata,
Ricci di mare....

e mi fermo perche' ho gia' l'acquolina in bocca!

lunedì 20 luglio 2015

Charlotte alla Crema di Latte


In vacanza le giornate seguono ritmi diversi.

Le priorità cambiano e tutto è molto più semplice.

Innanzitutto il mattino non inizia più con il suono della sveglia, la colazione è lenta e si assaporano le cose con molta più calma.

Sarà l'aria del mare, ma anche il caffè sembra avere un sapore diverso, migliore se possibile.

Il tempo dedicato a decidere l'outfit della giornata si riduce drasticamente: costume, pareo e infradito saranno la divisa per i prossimi giorni.

L'orologio rimane sul comodino, niente orari da rispettare e nessun programma prestabilito.

Il portatile è rimasto a casa, in riposo dal lavoro anche lui.

Il cellulare invece ci segue per tutte le vacanze, ma per la maggior parte del tempo è dimenticato nella borsa, sotto il telo per la spiaggiae la crema solare.

Le giornate scorrono veloci, ma le viviamo più intensamente e con maggior consapevolezza, per incamerare tutta l'energia che il sole e il mare sprigionano con tutta la loro intensità.

All'appello mancano solo pinne e maschera, e poi siamo pronti per affrontare un altro giorno di vacanza!

E' un "duro" lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo!

lunedì 13 luglio 2015

Plumcake Integrale con Ricotta e Semi di Papavero


Il giorno della partenza per le vacanze si sta avvicinando, la meta è fissata, gli spostamenti programmati e le aspettative sono ai massimi livelli.

Sul calendario è iniziato il countdown ed è arrivato il momento di fare i conti con la valigia.

Esistono diversi tipi di viaggiatori, e, tra questi, c'è chi detesta preparare la valigia.

Io faccio orgogliosamente parte di coloro che partirebbero con lo stretto necessario: spazzolino, costume e un paio di infradito!

La ragione non mi ha mai permesso di affrontare un viaggio con questo bagaglio a dir poco essenziale, e così ogni anno mi ritrovo ad affrontare questa spinosa questione.

La teoria per preparare una valigia perfetta la conosco nei minimi dettagli:

1. Pianifica quello che indosserai (e non stipare la valigia di cose inutili)

2. Fai una lista e spuntala ogni volta (la memoria non è un'alternativa valida)

3. Lascia dello spazio libero per i souvenir e lo shopping (che sicuramente farai)

4. Piega con cura i capi e arrotola magliette e felpe (ottimizza gli spazi!)

5. Sistema le scarpe e il beauty sul fondo della valigia, poi jeans e gli altri capi che non temono le stropicciature e per ultime le cose più delicate (come il sistema feudale, anche la valigia ha una gerarchia)

I presupposti per un risultato soddisfacente ci sono, purtroppo quello che manca è la voglia!

E così, ogni volta, mi ritrovo a poche ore dalla partenza a non avere ancora messo niente in valigia; il risultato è sempre lo stesso: una valigia piena di cose che non userò e che torneranno a casa senza mai essere state indossate.

Ma quest'anno le cose saranno diverse, me lo sento, la valigia è già li, aperta, pronta per essere preparata con razionalità e soprattutto per tempo.

Adesso però è tardi, ci penserò un altro giorno...

lunedì 6 luglio 2015

Crostata con Marmellata di Prugne

In spagnolo aspettare si dice "esperar", perché in fondo aspettare è anche sperare.
(Anonimo)

Avete mai calcolato quanto tempo della nostra vita lo passiamo ad aspettare qualcosa o qualcuno?

Non credo che ci sia un calcolo esatto, ma sono quasi sicura che quando aspettiamo con trepidazione qualcosa, il tempo rallenta.

Minuti che sembrano ore e giornate che trascorrono con l'intensità di un intero anno.

L'attesa trasforma gli istanti in eternità!

Le lancette dell'orologio sembrano non muoversi mai, e il display del telefonino segna sempre la stessa ora.

Vorresti manipolare il tempo, spostarlo in avanti, per scoprire ciò che ti aspetta o ciò che aspetti, rompere le regole dettate da minuti e secondi e dimenticare le ore infinite dell'attesa.

E invece, siamo costretti ad aspettare, impotenti, senza poter cambiare il corso degli eventi in balia, ancora una volta, del tempo.

lunedì 29 giugno 2015

Gelato Pesca & Menta


Voi siete per una giornata al mare?

Per una toccata e fuga dal sapore di salsedine?

Io assolutamente si!

Le vacanze non sono più un sogno lontano, ma comunque manca ancora un po' alla sospirata partenza, e quindi perché non gustarsi una piccola anteprima trascorrendo una giornata in riva al mare?

Non così semplice, perché ci sarà sempre qualcuno (e il più delle volte è proprio la persona che dovrebbe accompagnarvi) che non la pensarà esattamente come voi e vi elencherà, senza indugi, tutti gli aspetti negativi della vostra (splendida) idea.

Preparatevi perché la prima obiezione sarà legata al traffico: code chilometriche sotto il sole caldo, senza la possibilità di tornare indietro né quella di avanzare.

Non sarà facile ribattere, ma potete giocarvi la carta della "partenza intelligente": partirete talmente presto che non troverete al loro posto neanche i casellanti.

La seconda obiezione sarà sulla durata del viaggio: quattro ore di macchina per andare al mare (fate attenzione, il vostro antagonista sommerà le ore del viaggio di andata e ritorno per farlo sembrare più lungo!!)

Siate pronti a ribattere che il tempo è relativo: in poco più di un'ora e mezza siamo al mare!
Se non lo avete convinto del tutto, offritevi di guidare!

Poi sarà il turno del parcheggio. Con mezza Italia al mare proprio in quel giorno, sarà impossibile trovare un parcheggio.

Questo è un punto delicato, perché anche voi siete consapevoli del fatto che non sarà facile trovare un posto per la vostra auto.
Siate vaghi, alludete al fatto che se c'è posto per gli altri ci sarà anche per voi, e ri-giocatevi la carta della "partenza intelligente": arriverete talmente presto che avrete l'imbarazzo della scelta e parcheggerete all'ombra!

Infine, la spiaggia.
I lidi attrezzati sono da evitare: lettini e ombrelloni sono sempre più vicini per "ottimizzare" gli spazi.
La spiaggia libera, lo è solo per definizione: non ci si può sentire liberi quando il tuo spazio vitale si riduce via via con il passare delle ore.

La risposta è lo scoglio.
E prima di qualunque ulteriore obiezione, vantatevi della vostra abilità nell'incastrare il lettino (che avrete comprato proprio per l'occasione) tra gli scogli.
E dopo tutto ciò, andrete davvero a trascorrere la vostra giornata al mare?

lunedì 22 giugno 2015

Mini cheesecake al melone


"Il viaggio non finisce mai.
Bisogna vedere ciò che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre."

Josè Saramago

L'estate è quasi per tutti la stagione delle vacanze.

Non tutti però le organizzano allo stesso modo.

C'è chi è abitudinario...

A dicembre ha già prenotato albergo e ombrellone nel solito posto, perché si trova bene e non vuole correre inutili rischi cambiando destinazione.

C'è chi improvvisa...

Fino al giorno prima della partenza non sa ancora dove andrà. Ha individuato un Paese, ma lascerà che l'improvvisazione faccia da guida.

C'è chi è previdente...

L'itinerario del viaggio è pianificato nei minimi dettagli. Anche le soste per pranzi e caffè sono meticolosamente stabiliti. Impossibile fare variazioni!

C'è chi è indifferente...

Non gli interessa il dove e il come, l'importante è che qualcuno organizzi tutto al suo posto.

C'è chi è entusiasta...

Passa le ore a cercare informazioni su spiagge e ristoranti, sa tutto del posto ancora prima di partire, e quando finalmente arriverà, gli sembrerà di esserci già stato.

E tu che tipo di viaggiatore sei?

Qualunque sia la risposta, l'importante è partire!

lunedì 15 giugno 2015

Cheesecake ai frutti di bosco




"Rivendicate la lentezza: nel nostro mondo a tutto vapore, è un diritto delizioso di cui siamo stai privati"

Jean-Pierre Siméon


Fino a ieri non sapevo che esistesse una Giornata Mondiale della Lentezza, ma ebbene esiste ed è già alla sua nona edizione!


Lo scopo della giornata è invitare le persone ad ascoltare il ritmo del tempo per superare la frenesia con la semplicità di un gesto o di una pausa.

Mi piace!

In un mondo dove lentezza fa rima con debolezza, possiamo fermarci e assaporare il gusto delle cose fatte con calma, dei gesti lenti e delle pause illimitate.

Viviamo costantemente di fretta, dimenticandoci spesso di vivere.

Travolti dagli impegni non riusciamo più a dedicare il giusto tempo alle nostre azioni quotidiane.

Facciamo colazione in piedi leggendo le ultime notizie, ci laviamo i denti mentre cerchiamo di infilarci le scarpe, cuciniamo e stendiamo il bucato contemporaneamente, tutto programmato in modo meticoloso.

E allora per un giorno facciamo lo sforzo di togliere l'orologio e di non consultare compulsivamente il cellulare per vedere l'ora, lasciamo che il tempo scorra senza preoccuparcene. 

Assaporate i gusti! Sorseggiare un caffè lentamente lo renderà molto più buono.

Ascoltate musica, senza fare nient'altro.

Prestate attenzione a ciò che gli altri vi dicono. Parliamo tutti i giorni con molte persone, ma quanto le ascoltiamo veramente?

Camminate, senza fretta, gustandovi ciò che vi sta attorno, e vedrete cose che non avete mai notato prima.

Dedicate tempo a fare ciò che vi piace, senza sentirvi in colpa se nessuno condivide con voi questo momento.

Oziate! Lo so che Catone sentenziò "l'ozio è il padre di tutti i vizi", ma qualcuno, dopo di lui, aggiunse "ma anche di molti piaceri"

Non preoccupatevi di sprecare il vostro tempo, perché tanto, da domani, potrete ricominciare a correre.

domenica 14 giugno 2015

Ghiaccioli allo yogurt con more e ribes


"L'estate è quel momento in cui fa troppo caldo per fare quelle cose per cui faceva troppo freddo d'inverno"

Mark Twain

E' arrivato il caldo.

Lo abbiamo invocato nelle fredde giornate invernali, abbiamo vissuto con impazienza sapendo che sarebbe arrivato presto, e adesso che finalmente il sole ci (surri)scalda ce ne lamentiamo.

Ma come è possibile?

Risposta facilissima: è nella natura più intima degli esseri umani lamentarsi, sempre e comunque.

Ogni stagione del resto ci da dei buoni motivi.

L'inverno ci fa disperare con  neve e  ghiaccio.

La primavera ci rende nervosi con le sue temperature "ballerine".

E non appena iniziano le prime giornate autunnali siamo pronti a rimpiangere l'estate e il suo caldo soffocante.

In fondo non credo che esistano dei buoni e fondati motivi per le nostre continue proteste, ma se nessuno si lamentasse del caldo o dei temporali crollerebbero tutte le nostre certezze.

Quindi via libera alle invettive contro caldo, afa e mancanza di aria!

C'è però un risvolto positivo nell'arrivo dell'estate, si possono mangiare gelato e ghiaccioli senza rimorsi...tanto è tutta colpa del caldo!!

lunedì 1 giugno 2015

Mini Clafoutis alle ciliegie



Le ciliegie sono sinonimo di estate?

Assolutamente si!

Come ogni anno mi ritrovo dal fruttivendolo con le stesse perplessità.

Un bel cestino di ciliegie rosse fa bella mostra di se tra mele e frutti di stagione e i soliti dubbi ti assalgono...

E allora i buoni propositi lasciano spazio alla tentazione, e anche quando scopri che in realtà arrivano dalla Spagna, ormai la scintilla è scoccata!

Del resto significa solo che l'estate non è ancora arrivata nel nostro Paese, ma in qualche altro posto, magari un po' lontano da noi, è davvero iniziata!

E' come un colpo di fulmine, la ragione ti dice di aspettare ancora, ma l'istinto ha il sopravvento, e, quasi senza accorgertene, esci dal negozio col cestino dentro la borsa.

La tentazione di assaggiarle è più forte di te e, non puoi aspettare di arrivare a casa, e così, come un bambino che ruba una caramella, le assaggi di nascosto.

E anche se lo immaginavi, ci rimani male, quando realizzi che il sapore non è quello che ti aspettavi.

Eppure, ogni anno la stessa storia...

Sai che si deve mangiare solo frutta di stagione e possibilmente nostrana, ma non puoi resistere e così ti ritrovi con un cestino colmo di ciliegie con poco sapore.

Fortunatamente nel tuo inconscio sai che c'è un rimedio a tutto questo è la soluzione ha un gusto francese: si chiama Clafoutis!

Forse, inconsapevolmente, è solo una scusa per preparare uno dei tuoi dolci preferiti, ma, il prossimo cestino, sei sicura, sarà molto meglio!

lunedì 25 maggio 2015

Frullato ai mirtilli


"La felicità è stare a letto mentre fuori piove, è passeggiare sull'erba a piedi nudi, è il singhiozzo dopo che è passato"

Charlie Brown

Cosa ci vuole per essere felici?

Se qualcuno mi facesse questa domanda penserei subito alla salute, alla famiglia e al lavoro.

Tutti noi infatti, siamo costantemente alla ricerca della felicità, ma spesso la rincorriamo a vuoto pensando che si nasconda solo dietro grandi risultati.

A volte associamo la nostra felicità a beni materiali, a volte, al contrario, le attribuiamo significati mistici e mai tangibili.

Ma nella vita di tutti i giorni, forse ci basta molto meno per essere felici.

La spiegazione è che probabilmente esistono diversi gradi di felicità, e forse dovremmo imparare a godere di più dei momenti "felici" che la quotidianità ci offre.

Io associo la felicità a un momento, un attimo di un'euforia inaspettata che mi riempe di soddisfazione.

Mi rende felice svegliarmi col sole
ma sono felice di svegliarmi con la pioggia, se ho un nuovo paio di stivali da indossare

mi rende felice trovare parcheggio proprio davanti al negozio in cui devo entrare

sono felice quando ricevo la rivista a cui sono abbonata e posso scartarla dal suo involucro trasparente 

sono felice quando posso stare con le mie figliocce e, con la scusa di insegnare loro come fare le capriole, rotolare nel prato ridendo

mi sento felice quando arrivo a casa appena prima di un temporale

sono felice quando nella casella di posta c'è una mail di un'amica lontana che avevo perso da tempo

mi rende felice la stagione dei mirtilli e posso mangiarli a colazione, pranzo e cena

sono felice quando sento per televisione che una cosa che faccio o mangio fa bene alla salute (anche se in fondo so che non è poi così vero)

mi sento felice quando incontro una persona che mi ha fatto del male ed è diventata grassa

mi rendono felici gli abbracci, quelli veri, non di circostanza

sono felice se qualcuno sbuccia la frutta per me

sono felice quando metto il rossetto e qualcuno se ne accorge

mi rendono felice i complimenti se fatti da persone che stimo

mi sento felice se so che per cena ci saranno pizza e birra

A conti fatti, in fondo in fondo sono felice...quasi sempre!

lunedì 18 maggio 2015

Cookies di farro con gocce di cioccolato


Il sole mette il buonumore!

Le teorie metereopatiche si sprecano a riguardo, ma una cosa è certa, il nostro umore è spesso influenzato dal tempo.

Il sole che filtra tra le imposte chiuse al mattino, ha un potere quasi magico nel condizionare le giornate.

Un'incredibile ondata di energia positiva che si riflette in modo incondizionato sull'umore e infonde ottimismo a volte ingiustificato.

Inutile farsi troppe domande, meglio approfittare della magia di questi momenti.

Sembra quasi di riuscire a fare tutto ciò che si vuole anche se il tempo rimane sempre un tiranno.

Io stabilisco delle priorità, e al primo posto c'è sempre una lunga passeggiata o una gita in bicicletta.

La stagione poi è quella ideale per fare il pieno di profumi.

Maggio per me è il mese dell'olfatto!

Rose, rododendri, azalee o lillà, basta scegliere il fiore preferito e magari portarsene un po' in casa per respirare a fondo la primavera.

Senza dimenticare le piante aromatiche, che in questo periodo danno il meglio di sè.

Io, su tutte, scelgo la menta, fresca e versatile!

Il motto per questo periodo quindi sarà: goditi il sole (quando c'è) e circondati di profumi!

lunedì 11 maggio 2015

Ciambella Marmorizzata


Quante volte ci siamo sentiti dire "Hai voluto la bicicletta e adesso pedala!"

Io l'ho voluta, ma non sapevo quanta fatica mi aspettasse...

Mi sembra di aver pedalato moltissimo.

Ho sentito le gambe fare male e il fiato mancare, ma sono andata avanti.

Mi hanno superato in molti, ma ho seguito il mio ritmo e ho pedalato ancora.

Più di una volta volevo mollare, ma ho stretto i denti e ho continuato.

L'obiettivo sempre fisso nella mente a ricordarmi il perchè di tutta quella fatica.

Ho tenuto lo sguardo dritto sui pedali, per non vedere ciò che avevo di fronte.

Mi sono voltata indietro per vedere tutta la strada percorsa.

Quella salita che mi sembrava impossibile l'ho conquistata.

Ho aggredito la discesa con coraggio e in un attimo tutta la fatica fatta è sparita.

E poi....ho ricominciato a pedalare e a faticare, perché il traguardo è ancora molto lontano, ma ho una consapevolezza tutta nuova...dopo la salita ci sarà sempre una discesa!

lunedì 4 maggio 2015

Biscotti di Frolla al Burro



Pochi giorni e spunteremo dal calendario un'altra festa ...quella della mamma.

E ovviamente questo post è dedicato a lei e a tutte le mamme!!

Penso sempre alla mia mamma come a una guida.

Una persona che mi ha accompagnato e continua a farlo con discrezione e al tempo stesso con decisione.

Una presenza costante e rassicurante. 

Le parole sempre misurate, dette quando è il momento e taciute quando non necessarie.

Perché solo una mamma ti capisce fino in fondo, magari non condivide, ma ti comprende. 

Solo una mamma sa dare certi abbracci.

In un tema delle elementari avevo scritto "la mia mamma ha un bel carattere", crescendo ho scoperto quante altre cose belle ci siano in lei e vorrei, ogni giorno che passa, assomigliarle un po' di più.

Siamo cresciute insieme io e la mia mamma.

Da piccola eravamo l'una il mondo dell'altra.

Poi c'è stato il  tempo in cui non sempre l'ho capita, anzi, pensavo che lei non capisse me.

Ma, quasi senza che me ne accorgessi, da "rivale" è diventata amica e adesso percorriamo la strada insieme, ognuna con la propria vita indipendente, ma con la profonda consapevolezza di essere per sempre madre e figlia.

Il tema finiva così "Io e mio fratello stiamo bene con lei".

lunedì 27 aprile 2015

Torta Paradiso con Crema di Latte


Il 25 Aprile è passato, ma quanti di noi si sono soffermati, anche solo per un momento, a riflettere sull'importanza di questo giorno?

Molte delle persone che conosco non erano neanche nate nel 1945, ma gli effetti di quel periodo di lotta e resistenza hanno influenzato e tutt'ora condizionano le nostre vite.

La verità è che siamo abituati alla libertà

Non abbiamo lottato per ottenerla e non l'abbiamo mai desiderata veramente, perché in fondo per noi è scontata, è un diritto che ci appartiene dalla nascita.

Ma molti, solo 70 anni fa, hanno combattuto per la loro (e la nostra) libertà e sono morti per ottenerla, sono sopravvissuti a occupazioni militari e hanno resistito a dittature.

Uomini e donne, come noi, che credevano nella libertà e che hanno sacrificato la loro esistenza per essere liberi.

Al di là di ogni appartenenza politica e ideologica, credo sia doveroso per tutti, fermarsi un istante e ricordare tutto ciò.

Il sogno sarebbe, che noi "liberati", regalassimo un po' di libertà a chi, ancora oggi, non sa cosa sia...

E ora tocca a voi battervi gioventù del mondo
siate intransigenti sul dovere di amare.
Ridete di coloro che vi parleranno di prudenza,
di convenienza, che vi consiglieranno
di mantenere il giusto equilibrio.

La più grande disgrazia che vi possa capitare
è di non essere utili a nessuno,
e che la vostra vita non serva a niente.
Raoul Follereau



lunedì 20 aprile 2015

Budino alla Vaniglia e Frutti di Bosco


Ci sono giorni che aspetti da una vita.

Giorni che in alcuni momenti pensavi non arrivassero mai.

Giorni che hai sognato e immaginato nei più piccoli particolari.

Giorni che riescono a cancellare in un istante un passato tormentato.

Giorni perfetti.

Giorni che potrebbero non arrivare mai...ma poi, come per magia, arrivano.

Sono giorni del riscatto, in cui si avverano i sogni più nascosti.

Questo giorno è tutto dedicato a te!

Se non puoi essere un pino in cima alla collina,
sii una saggina nella valle,
ma sii la migliore piccola saggina 
sulla sponda del ruscello.
Se non puoi essere un albero,
sii un cespuglio.
Se non puoi essere una via maestra
sii un sentiero.
Se non puoi essere il sole,
sii una stella.
Non possiamo essere tutti capitani,
dobbiamo essere anche un equipaggio.
Sii sempre il meglio di ciò che sei.
Non è grazie alle dimensioni che vincerai o perderai:
sii il meglio di qualunque cosa tu possa essere.
(Douglas Malloch)

lunedì 13 aprile 2015

Panna Cotta con Coulis di Fragole



"Passa il tempo sopra il tempo
ma non devi aver paura
sembra correre come il vento
però il tempo non ha premura"
Fabrizio De Andrè - La stagione del tuo amore

A volte vorrei rallentare il tempo.

Ne vorrei di più, per poter fare più cose, o per fare meglio quelle che faccio già.

Vorrei più tempo...

per un risveglio lento,
per soffermarmi a guardare fuori dalla finestra,
per imparare meglio, 
per dedicare più tempo alla famiglia e agli amici, 
per conoscere cose nuove,
per leggere di più,
per andare a correre,
e per riflettere.

Vorrei dedicare più tempo anche alla stanchezza, che viene sempre "maltrattata" e scavalcata da cose più importanti.

Eppure il tempo detta i ritmi e organizza le giornate.

Ci svegliamo con lui al mattino, pensando a quante cose dovremo fare e soprattutto a quando le faremo, e ci addormentiamo insieme, facendo con lui i programmi per il giorno dopo.

Rincorriamo il tempo, ma, come ci ricorda il "poeta" De Andrè, il tempo non ha premura!

Quindi prendetevi un po' di tempo e gustate lentamente!

martedì 7 aprile 2015

Torta integrale pere e cacao


Capita anche a voi di fare dei programmi e poi mandare tutto all'aria all'ultimo momento?

A me è successo oggi, giorno di Pasquetta!

Il sole e il cielo blu che si intravedevano dalla finestra hanno svegliato me e il mio buon umore.

Il programma prevedeva di rispettare rigorosamente la tradizione associata al giorno di Pasquetta: gita "fuori porta" e grigliata con gli amici.

Peccato che...non ne avevo voglia!

Non avevo voglia di chiacchiere, di risate né di convivialità, volevo solo stare all'aria aperta, col mio compagno e i miei pensieri.

E così, dopo aver trovato il coraggio di disdire la nostra porzione di bistecche e salamelle, siamo partiti per la montagna, con il dolce preparato la sera prima per gli amici (...), alla ricerca di un posticino tranquillo.

Abbiamo camminato, senza quasi parlare, godendoci il sole, l'aria e soprattutto un po' di meritata solitudine.

Oltre alla torta avanzata, abbiamo portato a casa quella sensazione di benessere e serenità che sicuramente servirà nei prossimi giorni!

martedì 31 marzo 2015

Ciambella glassata per Pasqua


La primavera è davvero arrivata!

Si respira nell'aria, nelle temperature che lentamente stanno cambiando e nella natura, che si sta risvegliando in tutta la sua bellezza e varietà.

Abbiamo raccolto i fiori già sbocciati nel nostro giardino per portare una ventata di colore anche in casa.

Siamo stati all'aperto per fare il pieno del primo sole caldo dell'anno e per ricaricaci di energia positiva.

Stiamo uscendo poco alla volta dal "letargo" invernale e abbiamo moltissime idee e progetti per i prossimi mesi.

Continuano gli esperimenti in cucina, e dopo i muffin vegani, abbiamo sperimentato un modo diverso per cuocere i dolci.

Un fornetto speciale, che permette di preparare ciambelle gustose senza usare il forno!

Ci siamo ispirati alla ricetta di una collega, o meglio di "mamma Maria Rosa" (bravissima a preparare torte con il fornetto) e abbiamo cucinato questa torta, che replicheremo domenica prossima per Pasqua.

Nel frattempo è iniziato sul nostro profilo Instagram il Contest di Primavera: fotografa la tua Pasqua!

Noi la immaginiamo così, con una ciambella glassata e sfiziosi ovetti colorati di cioccolato.

Realizzate uno scatto che rappresenti la vostra Pasqua e condividetela sul nostro profilo @euronovablog con l'hashtag #euronovaeaster.

Vi aspettiamo!!

lunedì 23 marzo 2015

Muffin vegani con mele e mandorle



Quest'anno la primavera ha deciso di annunciarsi con un evento piuttosto raro: un'eclissi di sole!

La primavera astronomica ci ha incuriositi, e con il naso all'insù, abbiamo aspettato il momento in cui Sole, Luna e Terra si sarebbero allineati in maniera perfetta.
 
Purtroppo un cielo tutt'altro che primaverile non ha facilitato la visione del "Sole Nero", ma le immagini in televisione e sul web hanno soddisfatto le nostre curiosità.

L'equinozio di primavera, non solo ha visto Sole, Luna e Terra allineati, ma anche giorno e notte in perfetto equilibrio.

E' iniziata quella che gli antichi chiamavano "la stagione della rinascita", e ho deciso di festeggiare con un "esperimento" vegano in cucina per portare una ventata di novità anche tra forno e fornelli.

Il risultato mi ha pienamente soddisfatta!!

Provate!

lunedì 16 marzo 2015

Cheesecake al Cioccolato per la Festa del Papà


Il mio papà ha i baffi.

Il mio primo ricordo di lui, è così, con i baffi!

Li ho visti cambiare colore nel corso degli anni, farsi sempre un po' più grigi, ma ancora oggi sono lì, quasi a ricordarmi che mentre intorno tutto cambia, c'è qualcosa che rimane sempre uguale...

Quando ero piccola ero convinta che mio papà avesse tutte le risposte.

Pensavo che avesse la risposta giusta per qualsiasi mia domanda e che avrebbe saputo risolvere tutti i problemi.

Crescendo ho scoperto le sue fragilità, i suoi punti deboli e anche i suoi difetti.

Sono però ancora convinta che, finché lui ci sarà,  sarò protetta, che in un modo o nell'altro, riuscirà a sistemare  tutto, così, come quando ero piccola.

Questa torta al cioccolato è dedicata a lui, ai suoi gusti facili, cioccolato sopra ogni cosa, ai suoi principi "illuminati" e al suo essere, come me, un sognatore.

Grazie per avermi insegnato a credere negli altri ma soprattutto in me stessa, buona festa...papà!

lunedì 9 marzo 2015

Biscotti integrali ripieni di miele e frutta secca


Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l'ombrello!

Fortunatamente oggi l'ombrello non è servito, ma questa primo week end di marzo ci ha fatto proprio un brutto scherzo.

La giornata è iniziata nel migliore dei modi, un bellissimo sole, e le montagne dietro casa ancora innevate.

Giusto il tempo di preparare l'occorrente da mettere dentro lo zaino e pronti per partire!

Ma poi le cose sono cambiate...

L'aria invece di scaldarsi si è fatta sempre più frizzante, il cielo che appena svegli era di un blu profondo, piano piano ha iniziato a velarsi di bianco, e il sole, che prima splendeva tronfio, ha perso tutta la sua intensità.

Che freddo!!!!!

Ma è marzo o siamo tornati in pieno inverno??

Che poi marzo è a tutti gli effetti anche un mese invernale, ma io mi sento già proiettata verso la primavera, mi bastano due primule fiorite e sento già il cambio di stagione.

Poco male, la gita diventa breve e torniamo a casa giusto in tempo per preparare dei velocissimi biscotti energetici che ritemprano da tutto il freddo patito.

Aspettiamo ancora qualche giorno per la primavera...