lunedì 25 maggio 2015

Frullato ai mirtilli


"La felicità è stare a letto mentre fuori piove, è passeggiare sull'erba a piedi nudi, è il singhiozzo dopo che è passato"

Charlie Brown

Cosa ci vuole per essere felici?

Se qualcuno mi facesse questa domanda penserei subito alla salute, alla famiglia e al lavoro.

Tutti noi infatti, siamo costantemente alla ricerca della felicità, ma spesso la rincorriamo a vuoto pensando che si nasconda solo dietro grandi risultati.

A volte associamo la nostra felicità a beni materiali, a volte, al contrario, le attribuiamo significati mistici e mai tangibili.

Ma nella vita di tutti i giorni, forse ci basta molto meno per essere felici.

La spiegazione è che probabilmente esistono diversi gradi di felicità, e forse dovremmo imparare a godere di più dei momenti "felici" che la quotidianità ci offre.

Io associo la felicità a un momento, un attimo di un'euforia inaspettata che mi riempe di soddisfazione.

Mi rende felice svegliarmi col sole
ma sono felice di svegliarmi con la pioggia, se ho un nuovo paio di stivali da indossare

mi rende felice trovare parcheggio proprio davanti al negozio in cui devo entrare

sono felice quando ricevo la rivista a cui sono abbonata e posso scartarla dal suo involucro trasparente 

sono felice quando posso stare con le mie figliocce e, con la scusa di insegnare loro come fare le capriole, rotolare nel prato ridendo

mi sento felice quando arrivo a casa appena prima di un temporale

sono felice quando nella casella di posta c'è una mail di un'amica lontana che avevo perso da tempo

mi rende felice la stagione dei mirtilli e posso mangiarli a colazione, pranzo e cena

sono felice quando sento per televisione che una cosa che faccio o mangio fa bene alla salute (anche se in fondo so che non è poi così vero)

mi sento felice quando incontro una persona che mi ha fatto del male ed è diventata grassa

mi rendono felici gli abbracci, quelli veri, non di circostanza

sono felice se qualcuno sbuccia la frutta per me

sono felice quando metto il rossetto e qualcuno se ne accorge

mi rendono felice i complimenti se fatti da persone che stimo

mi sento felice se so che per cena ci saranno pizza e birra

A conti fatti, in fondo in fondo sono felice...quasi sempre!

lunedì 18 maggio 2015

Cookies di farro con gocce di cioccolato


Il sole mette il buonumore!

Le teorie metereopatiche si sprecano a riguardo, ma una cosa è certa, il nostro umore è spesso influenzato dal tempo.

Il sole che filtra tra le imposte chiuse al mattino, ha un potere quasi magico nel condizionare le giornate.

Un'incredibile ondata di energia positiva che si riflette in modo incondizionato sull'umore e infonde ottimismo a volte ingiustificato.

Inutile farsi troppe domande, meglio approfittare della magia di questi momenti.

Sembra quasi di riuscire a fare tutto ciò che si vuole anche se il tempo rimane sempre un tiranno.

Io stabilisco delle priorità, e al primo posto c'è sempre una lunga passeggiata o una gita in bicicletta.

La stagione poi è quella ideale per fare il pieno di profumi.

Maggio per me è il mese dell'olfatto!

Rose, rododendri, azalee o lillà, basta scegliere il fiore preferito e magari portarsene un po' in casa per respirare a fondo la primavera.

Senza dimenticare le piante aromatiche, che in questo periodo danno il meglio di sè.

Io, su tutte, scelgo la menta, fresca e versatile!

Il motto per questo periodo quindi sarà: goditi il sole (quando c'è) e circondati di profumi!

lunedì 11 maggio 2015

Ciambella Marmorizzata


Quante volte ci siamo sentiti dire "Hai voluto la bicicletta e adesso pedala!"

Io l'ho voluta, ma non sapevo quanta fatica mi aspettasse...

Mi sembra di aver pedalato moltissimo.

Ho sentito le gambe fare male e il fiato mancare, ma sono andata avanti.

Mi hanno superato in molti, ma ho seguito il mio ritmo e ho pedalato ancora.

Più di una volta volevo mollare, ma ho stretto i denti e ho continuato.

L'obiettivo sempre fisso nella mente a ricordarmi il perchè di tutta quella fatica.

Ho tenuto lo sguardo dritto sui pedali, per non vedere ciò che avevo di fronte.

Mi sono voltata indietro per vedere tutta la strada percorsa.

Quella salita che mi sembrava impossibile l'ho conquistata.

Ho aggredito la discesa con coraggio e in un attimo tutta la fatica fatta è sparita.

E poi....ho ricominciato a pedalare e a faticare, perché il traguardo è ancora molto lontano, ma ho una consapevolezza tutta nuova...dopo la salita ci sarà sempre una discesa!

lunedì 4 maggio 2015

Biscotti di Frolla al Burro



Pochi giorni e spunteremo dal calendario un'altra festa ...quella della mamma.

E ovviamente questo post è dedicato a lei e a tutte le mamme!!

Penso sempre alla mia mamma come a una guida.

Una persona che mi ha accompagnato e continua a farlo con discrezione e al tempo stesso con decisione.

Una presenza costante e rassicurante. 

Le parole sempre misurate, dette quando è il momento e taciute quando non necessarie.

Perché solo una mamma ti capisce fino in fondo, magari non condivide, ma ti comprende. 

Solo una mamma sa dare certi abbracci.

In un tema delle elementari avevo scritto "la mia mamma ha un bel carattere", crescendo ho scoperto quante altre cose belle ci siano in lei e vorrei, ogni giorno che passa, assomigliarle un po' di più.

Siamo cresciute insieme io e la mia mamma.

Da piccola eravamo l'una il mondo dell'altra.

Poi c'è stato il  tempo in cui non sempre l'ho capita, anzi, pensavo che lei non capisse me.

Ma, quasi senza che me ne accorgessi, da "rivale" è diventata amica e adesso percorriamo la strada insieme, ognuna con la propria vita indipendente, ma con la profonda consapevolezza di essere per sempre madre e figlia.

Il tema finiva così "Io e mio fratello stiamo bene con lei".