lunedì 28 settembre 2015

Ciambella Fichi & Uva


"Ho sempre amato correre, è qualcosa che puoi fare da solo, unicamente grazie alla tua volontà.
Puoi andare in qualsiasi direzione, correre lento o veloce, o contro vento se ne hai voglia, scoprire nuovi luoghi usando solo la forza dei tuoi piedi e il coraggio dei tuoi polmoni"
Jesse Owens

Ho visto un film bellissimo che attraverso le parole semplici e oneste dei bambini affronta temi importanti e delicati.

Il film inizia con un susseguirsi di immagini di bambini che corrono.

E mentre mi facevo trasportare da quelle corse sfrenare per strada, nei campi e sulla spiaggia, mi sono chiesta: ma perché i bambini corrono sempre?

Corrono quando sono felici, corrono per venirti incontro e saltarti in braccio, corrono per giocare, per scappare, corrono su per le scale e per la strada.

Corrono e basta, senza una motivazione, senza un fine o un traguardo da raggiungere, corrono per il piacere di farlo.

E noi "grandi" sempre pronti a riprenderli con un "non correre!"...

Io corro da sempre, ma da quando ne ho memoria, dietro alla corsa c'è sempre un motivo.

Per uscire di casa e iniziare a correre ci devono essere delle motivazioni: una bella giornata, la voglia di rimettersi in forma, la necessità di sfogare rabbia e frustrazione.

Corro per sbloccare i pensieri, per trovare nuove ispirazioni, per sentire l'aria fresca e assaporare la fatica, ma corro sempre per un motivo.

Mi chiedo allora a che punto della nostra vita la corsa smetta di essere un istinto.

A che punto della nostra vita smettiamo di correre e rallentiamo il passo

A che punto della nostra vita la fatica ci impedisce di correre solo per il piacere di correre?

Non ho una risposta, ma di sicuro, quando vedrò un bambino lanciarsi in una corsa a perdifiato, non gli dirò "non correre".

domenica 20 settembre 2015

Una tavola Country per un Buon Appetito... Nonostante il galateo...

Piatti Galletto & Tovaglia Galletto
Mi piace leggere, ma non sempre mi piace ciò che leggo.

A volte scelgo un libro solo perché mi piace la copertina, altre perché qualcuno me lo ha consigliato. 

Non sempre si rivela il metodo migliore per selezionare le mie letture, ma questa volta però ha funzionato alla grande!

Una copertina tutta bianca con un bambino di spalle che salta e un titolo scritto in rosso che mi ha subito incuriosito "Momenti di Trascurabile Infelicità" di Francesco Piccolo.

Un libro semplice, che racconta in modo molto divertente e pungente le mille forme trascurabili di infelicità che ciascuno di noi vive ogni giorno.

Ho iniziato a leggerlo e non sono più riuscita a smettere.

"...Che si tratti di condividere l'ombrello con qualcuno, strappandoselo di mano per gentilezza fino a ritrovarsi entrambi bagnati...o di ammettere che le recite dei bambini sono una noia mortale...per non parlare delle persone troppe cortesi che ti tengono aperto il portone, costringendoti ad affrettare il passo"

lunedì 14 settembre 2015

Waffel con Ribes e Marmellata



"E' una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito.

E' una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradita, non credere in nessun amore perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato nel verso giusto. 

Ci sarà sempre un'altra possibilità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza.

Per ogni fine c'è un nuovo inizio." 

Il Piccolo Principe -Antoine de Saint Exupéry

I cambiamenti fanno parte della nostra vita.

Alcuni li rincorriamo fino a rimanere senza fiato e senza riuscire a raggiungerli.

Altri li conquistiamo con forza e tenacia e ce li teniamo stretti per paura di perderli.

Altri ancora arrivano come un fulmine nella nostra vita, quando meno ce lo aspettiamo e non sappiamo come affrontarli.

Perché tutti i cambiamenti, belli o brutti che siano, hanno il potere di destabilizzare, o meglio destabilizzare il nostro equilibrio.

Non c'è una "ricetta" per affrontare e superare i cambiamenti.

E nessuno può aiutarci in questo.

Dipende tutto da noi, dalla nostra determinazione, dalla nostra voglia di farcela, anche questa volta.

In fondo, ci sarà sempre un'altra possibilità. Perché per ogni fine c'è un nuovo inizio...

martedì 8 settembre 2015

Il riposo (sul divano) del guerriero!

 COPERTURE DIVANO TORTORA
Le giornate di settembre ci stanno regalando cieli azzurri, aria più fresca e un sole che ha ancora l'intensità estiva.

Non si può non approfittare di una domenica soleggiata e sgombra da nuvole.

Mi piace vivere intensamente giornate come queste e arrivare alla sera senza rimpianti.

La stanchezza si fa sentire, ma è mitigata dalla soddisfazione di aver goduto appieno di ogni momento.

La conclusione perfetta anche per chi, come me, non ama sprecare il proprio tempo, è scegliere con cura un libro e lasciarsi andare a un meritato riposo sul divano.